New York: 5 giorni insoliti

New York, Central Park vista dei palazzi di Midtown

New York meno turistica: in giro tra East Village e Lower East Side a Manhattan, Coney Island, Park Slope e Prospect Park a Brooklyn.

New York è senza ombra di dubbio la mia città preferita. Ed essendoci stata già alcune volte, in occasione di uno degli ultimi viaggi ho voluto sperimentare un giro un po’ meno classico del solito. Il che non significa che non abbia rivisto alcune delle mete cult del borough di Manhattan. Tuttavia, Midtown e i suoi luoghi più turistici, come 5th Avenue, Empire State Building, Times Square ecc., questa volta li ho volutamente messi da parte. E non me ne sono pentita.

Io e Cuca, il mio compagno di vita e di viaggi, ci siamo concentrati soprattutto su Downtown: Soho, The Village, East Village e Lower East Side sono state le nostre tappe principali a Manhattan. Coney Island, Park Slope e Prospect Park quelle a Brooklyn. Tralascio la trattazione di Soho e del Village perché meritano un approfondimento a parte. E lascio alcune vere e proprie chicche di New York a un’altra guida.

East Village

L’East Village è un quartiere di Manhattan che potrei definire “alternativo”. E’ decisamente più popolare e fatiscente del relativamente vicino Greenwich Village e pullula di negozietti di abbigliamento vintage. Le vie che lo caratterizzano sono 1st Av., 2nd Av., St. Mark’s Pl., East 9th St., East 10th St., East 6th St. e Tompkins Square Park, un parchetto che negli anni ’80 era un covo di spacciatori e che invece oggi brulica di famiglie e ragazzini che giocano a basket.

Sicuramente da vedere sono i Community Gardens, piccoli appezzamenti di terreno poco convenzionali che sorgono tra un edificio e l’altro, o all’angolo tra una via e l’altra, autogestiti (e coltivati) dagli abitanti del quartiere. Alcuni sono veramente molto originali!

New York, East Village: Community Garden
New York, East Village: Community Garden
Dettaglio di uno dei Community Garden
Dettaglio di uno dei Community Garden

Per mangiare nel quartiere dell’East Village segnalo due ristoranti che abbiamo personalmente provato: Veselka, all’angolo tra 2nd Av. e East 9th St., ma soprattutto Prune, che si trova al numero 54 di East 1st St. tra 1st Av. e 2nd Av.

Lower East Side

Il L.E.S. (acronimo di Lower East Side) è un quartiere che si caratterizza per la vita notturna perché vi si trovano diversi locali e ristoranti. Non mancano nemmeno i negozi di abbigliamento hip hop e di marchi stilosi. Per gli amanti del genere segnalo Only (176 Stanton St. e The Hoodie Shop, 181 Orchard St.). Le vie di riferimento per girare il L.E.S. senza perdersi nulla sono Stanton St., Orchard St., Rivington St., Clinton St. e Ludlow St.

Per cena abbiamo optato per un piccolissimo ristorantino, il Rustic L.E.S., e dopo cena siamo andati a scovare un secret bar della zona, The Back Room: trovarlo è stato molto difficile, l’ingresso di Norfolk St. è situato al di sotto di un edificio a cui si accede con una scala seminascosta che porta in un tunnel dove sono collocati i bidoni dell’immondizia. Un’ansia… Però New York è anche questo, e soprattutto i drink del locale meritano una visita!

Secret bar The Back Room
Secret bar The Back Room
L.E.S.: ingresso del locale
L.E.S.: ingresso del locale The Back Room
In bicicletta lungo l’Hudson River

Se la giornata lo permette, e la nostra è stata per buona parte soleggiata, un modo molto comodo e divertente per girare alcune zone di New York, e di Manhattan in particolare, cioè quelle più esterne verso il mare, è con la bicicletta. Ci sono molti negozi di noleggio, l’importante è evitare, a mio parere, quelli nei pressi di Central Park perché hanno dei prezzi molto più alti che altrove.

E anziché la classica “sgambata” a Central Park, che comunque almeno una volta nella vita va fatta, vale la pena percorrere tutta la costa ovest di Manhattan lungo l’Hudson River. E’ tutta una lunghissima pista ciclabile che dal Riverbank State Park, a nord, porta fino alla punta meridionale del Battery Park. Lungo il percorso, completamente pianeggiante, si possono vedere i Chelsea Piers (centri sportivi), numerosissimi campetti da basket e da tennis, si può sostare su Christopher St. Pier per una foto panoramica con il New Jersey sullo sfondo e con qualche veloce deviazione si può arrivare al Chelsea Market e a Ground Zero. Con un’altra piccola deviazione si può andare a mangiare qualche piatto succulento da Bubby’s Pie Company a Tribeca, uno dei nostri posti preferiti a New York. La parte finale del percorso è un susseguirsi di aree verdi: Rockefeller Park, Battery Park City Esplanade, Robert F. Wagner Park e Battery Park, con i suoi simboli Castle Clinton e La Sfera, valgono senz’altro tutta la fatica e il male ai polpacci per arrivarci.

Vista del Financial District dall'Hdson River
Vista del Financial District dall’Hudson River
Bubby's Pie Company a Tribeca: la dieta un'altra volta...
Bubby’s Pie Company a Tribeca: la dieta può attendere…
Brooklyn Heights

New York non è solo Manhattan, e per chi come noi ci è già stato alcune volte può essere molto intrigante allontanarsi dai soliti luoghi turistici e attraversare i fiumi che la separano dagli altri boroughs per scovare angoli più “nascosti”. Brooklyn si presta alla grande! Per una vista mozzafiato di Lower Manhattan c’è un punto di sosta privilegiato nel quartiere, ed è il Brooklyn Bridge Park a Dumbo. Al tramonto, di notte con i grattacieli illuminati o anche di giorno… Il panorama è sempre e comunque imperdibile! In questa zona di Brooklyn che si sviluppa nelle vicinanze del mitico ponte ci sono diversi punti panoramici che vale la pena raggiungere a piedi: sono l’Empire Fulton Ferry State Park e lo Squibb Park che si collega con il Pier 1 di Brooklyn Heights attraverso passerelle e un ponte di legno, lo Squibb Bridge.

Tutto il quartiere di Brooklyn Heights è molto bello e super tranquillo, vale la pena girovagare sulla Promenade ma anche nelle vie più interne come Montague St., Pierrepont St., Henry St. e Columbia Heights per ammirare delle case molto eleganti.

New York, Brooklyn Bridge Park: vista su Manhattan
New York, Brooklyn Bridge Park: vista su Manhattan
Park Slope

E’ un’area di Brooklyn che merita una visita per la tranquillità e la signorilità delle case che popolano le sue vie, come Prospect Park West, 8th Av., 7th Av., 5th Av. e 3rd Av. Il punto di forza della zona è il Prospect Park, una sorta di Central Park molto più piccolo ma altrettanto curato del celebre “fratello maggiore” di Manhattan. L’ingresso dalla Grand Army Plaza è vicino a una specie di “Arc de Triomphe” che però non ha nulla a che vedere con la maestosità dell’originale parigino.

Una casa elegante di Park Slope a Brooklyn
Una casa elegante di Park Slope a Brooklyn
Coney Island

Fin dai tempi del liceo sognavo di visitare Coney Island. Del resto, chi di noi a quei tempi non aveva subito il fascino di un film cult, “I Guerrieri della Notte”! Sapevo che da allora molte cose erano cambiate e che con tutta probabilità non avrei potuto imbattermi in Swan, Ajax, Cleon o in uno degli altri Warriors… Però sai che soddisfazione mettere i piedi sulla sabbia di quella spiaggia mitica di New York, punto di arrivo di una notte folle di scontri tra gang e di una infinita corsa in metropolitana! E quindi via sulla linea Q (ma vanno bene anche la N, la D e la F) fino al capolinea di Stillwell Av., dove ti si apre un mondo che sembra lontano anni luce da Manhattan.

A Coney Island c’è il luna park con l’iconico l’ottovolante Cyclone (con quell’insegna che sembra uscita anche lei da un film), c’è la ruota panoramica Deno’s Wonder Wheel, c’è una spiaggia che si estende a perdita d’occhio, ci sono i grattacieli di Manhattan sullo sfondo, lontanissimi e piccolissimi, c’è una lunga passeggiata lungomare e poi c’è Nathan’s Famous, il regno dell’hot dog, dove se hai una fame appena discreta te ne divori almeno quattro. Soprattutto, c’è l’oceano Atlantico che ti si apre di fronte, davanti al quale ti senti piccolo piccolo. The one and only Coney: sicuramente un posto in cui tornare a New York!

Coney Island: la mitica spiaggia
Coney Island: la mitica spiaggia e il luna park
Coney Island: l'ottovolante Cyclone
Coney Island: l’ottovolante Cyclone
Coney Island: gli hot dog di Nathan's Famous
Coney Island: gli hot dog di Nathan’s Famous
Ed ecco la mappa con le indicazioni di tutti i luoghi segnalati in questa guida (fai lo zoom per un maggior dettaglio, allarga per una visione d’insieme).

Viviana

Autore: Viviana

I viaggi sono la mia passione, insieme al mio lavoro di giornalista e alla mia splendida famiglia: Cuca, Ludo e Vinny. Ho creato questo blog per raccontare le mie esperienze di viaggio, sperando possano incuriosire, essere utili e spronare i più svogliati a scoprire posti nuovi perché altrimenti... non sanno cosa si perdono! I viaggi raccontati nei miei post non sono roba da 5 stelle, super lusso e mete esotiche per pochi fortunati. Si tratta di destinazioni non eccessivamente costose, che non prevedono lunghi periodi lontano da casa e che organizzo da me, leggendo guide turistiche e setacciando il web a caccia di informazioni. Io di solito viaggio in coppia con il mio compagno e nei pochi giorni a disposizione cerchiamo di vedere e visitare quanto più possibile. Basta essere curiosi, aver voglia di scoprire, camminare tanto e... il gioco è fatto! Buon viaggio :-)

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